Quarto appuntamento del convegno sull’ Architettura della Rigenerazione Urbana

ARU01 ci ha fatto compagnia per tutto il mese di Maggio, ora siamo giunti all’ultimo appuntamento! Due nuovi ospiti ci racconteranno il loro lavoro e le loro esperienze aiutandoci a vedere gli orizzonti di un tema così meravigliosamente variegato!

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Stefano Guidarini: si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano nel 1985; si forma negli studi di Giancarlo de Carlo, Gino Pollini e BBPR. Dal 1990, conduce una ricerca progettuale sui caratteri figurativi ed insediativi dell’architettura italiana, realizzando interventi di architettura pubblica e privata legati alla residenza sociale e ai luoghi del commercio (studio Guidarini & Salvadeo). Professore associato presso il Politecnico di Milano, ha vinto premi e riconoscimenti ed ha pubblicato libri e saggi sull’architettura e la città.

Ettore Guerriero: (Foligno, 1985) è laureato in Architettura a Ferrara. E’ stato tra i fondatori dell’APS Basso Profilo, attiva a Ferrara. Membro e project manager dell’associazione A di Città, attiva a Rosarno (RC) dal 2012, nel campo della rigenerazione urbana ha preso parte all’ideazione e realizzazione del Festival Internazionale della Rigenerazione Urbana. È tra i redattori del progetto finalista e menzionato nell’ambito del concorso nazionale CheFare2 e coordina progetto KIWI – Deliziosa guida e Rosarno Ulteriore.

a condurre la riflessione sul piano teorico:

Luca Taddio: È stato docente a contratto di Estetica presso l’Università di Udine, Trieste e Ferrara dove insegna attualmente. Ha pubblicato i seguenti libri: Spazi immaginali (2004), Fenomenologia eretica (2011), L’affermazione dell’architettura (con Damiano Cantone, 2011), Global Revolution (2012), I due misteri (2012), Verso un nuovo realismo (2013). È direttore editoriale del Gruppo Mimesis.


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Terzo appuntamento di ARU01

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Nella prima parte della serata interverrà l’architetto Paolo Brescia fondatore del  pluripremiato studio internazionale OBR Open Building Research che si occupa di ricercare nuovi modi di abitare contemporaneo operando nelle aree di confluenza tra architettura e paesaggio urbano e naturale.
Come secondo intervento, avremo modo di ascoltare Ileana Toscano, presidente dell’associazione di promozione sociale Kallipolis di Trieste, che “mette al centro della sua attenzione i gruppi più vulnerabili, scommettendo sulla capacità degli ambienti urbani, che già oggi sono il motore dello sviluppo del pianeta, di diventare anche spazi di libertà e di equità.”

 

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Paolo Brescia: dopo gli studi presso l’Architectural Association di Londra, si laurea in architettura al Politecnico di Milano. Dal 1997 collabora con Renzo Piano e nel 2000 fonda con Tommaso Principi OBR Open Building Research, con il quale ha sviluppato una linea di ricerca che promuove – attraverso l’architettura – il senso della comunità e delle identità individuali.

Ileana Toscano: si laurea in architettura presso l’IUAV di Venezia nel 2002. È specializzata in urbanistica, con un focus sulla progettazione di comunità e sulla governance locale. Ha lavorato a progetti per organizzazioni, enti non governativi e Agenzie delle Nazioni Unite in diversi paesi del mondo. Utilizza la progettazione partecipata come strumento principale per ripensare al futuro dei contesti urbani.

A farci riflettere sui temi presentati sarà:

Piotr Barbarewicz: Architetto, dottore di ricerca in Composizione architettonica (IUAV), ha insegnato e tenuto conferenze in diverse scuole di architettura europee. È Professore aggregato presso il DICA dell’Università di Udine.

Introduce e modera:

Giovanni La Varra: Architetto, insegna presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università degli Studi di Udine. Il suo studio (Barreca&La Varra) ha realizzato progetti in Italia e all’estero. E’ stato tra i fondatori del gruppo di ricerca Multiplicity ed è vicedirettore della rivista Viceversa.


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Secondo appuntamento con l’architettura della rigenerazione urbana

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Sala gremita ed entusiasmo al primo dei quattro incontri, raccontato dal trio di TheUexperience attraverso parole, foto e illustrazioni (leggi l’articolo).

Martedì 12 all’appuntamento con ARU ci attendono altri ospiti di rilievo:

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Valter Scelsi: (Genova, (1964), architetto e ricercatore, insegna progettazione presso il DSA dell’Università di Genova. È direttore della Genoa Summer School e curatore della collana di teoria Testi di Architettura, per Sagep. Nel 2014 fonda, con Baukuh e Space Caviar, la piattaforma editoriale Asinello Press. Dal 2012 è membro dell’Osservatorio Permanente del Design nella Commissione per l’ADI Design Index. Cura il blog opusanalogico.tumblr.com. La sua attività progettuale è legata a Sp10, studio basato a Genova dal 2001 al 2011.

Paolo Cottino: (Milano, (1976), urbanista e policy designer, ha sviluppato un profilo di esperto a cavallo tra il mondo accademico e professionale. PhD in Pianificazione e politiche pubbliche del territorio presso lo IUAV di Venezia, ha condotto diverse ricerche, pubblicato articoli e monografie sui temi dell’innovazione delle politiche urbane e dal 2006 insegna presso il corso di laurea in Urbanistica del Politecnico di Milano. Nel 2009 è socio fondatore di KCity, studio di professionisti multidisciplinari che lavora per conto di enti pubblici privati e del terzo settore progettando la fattibilità di iniziative di rigenerazione urbana.

ad accendere riflessioni e dibattito:

Moreno Baccichet: È architetto e svolge l’attività professionale. Ha insegnato come professore a contratto presso le università di Ferrara, Iuav Venezia e Udine. Le sue ricerche interessano la storia del territorio e la pianificazione urbanistica. Attivo ambientalista da circa un ventennio promuove esplorazioni partecipate sul tema del paesaggio del Friuli Venezia Giulia.


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Prima delle quattro giornate di incontri

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L’obiettivo è mettere a confronto lo sguardo di un architetto e quello di un esperto di politiche e strategie urbane, chiedendo loro di presentare alcuni progetti e, implicitamente, avviare un dialogo tra progetto di architettura e strategie di rigenerazione urbana.

Avremo modo di ascoltare:

Labics Vicino Lontano 2014 - Dopodiche, stasera mi buttoSpazi indecisi

Maria Claudia Clemente: Fondatrice con Francesco Isidori dello studio di architettura Labics di Roma, vincitore di numerosi concorsi di architettura nazionali e internazionali (MAST a Bologna 2006 e “Città del Sole” a Roma 2007).
Ha esposto il suo lavoro in diverse mostre di architettura, tra cui l’ 11° e 12° Biennale di Architettura di Venezia oltre che sulle principali riviste di architettura.

Filippo Santolini: Con lo studio Spazi Indecisi di Forlì esprime l’urgenza di reagire all’implacabile consumo di territorio per valorizzare gli spazi in abbandono e contribuire alla riappropriazione simbolica degli spazi comuni.

A stimolare riflessioni e dibattito
Diana Barillari: Storica dell’architettura e professore a contratto di Storia delle tecniche architettoniche ll’Università di Trieste, Dipartimento di Ingegneria e Architettura.