In questa nuova edizione, le conferenze si focalizzeranno su di un tema tra i più complessi da disegnare al giorno d’oggi: l’architettura dei luoghi del lavoro.
Gli incontri si svolgeranno presso la Sala Ajace di Udine nei giorni 10, 17, 24 e 31 maggio 2016.
Durante queste serate, dalle 18.00 alle 20.00, due architetti avranno modo di presentare i propri progetti sviluppati intorno a varie forme di lavoro.


Quarta delle quattro giornate di incontri

 

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Avremo modo di ascoltare:

 

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Paolo Danelli: Si laurea in Architettura presso il Politecnico di Milano. Dopo aver collaborato alcuni anni con il Centro DA, nel 1992 fonda insieme ad Elena Sacco lo studio di progettazione Dap studio. E’ professore a contratto in Architettura del Paesaggio presso il Politecnico di Milano Scuola di Architettura Leonardo. Nel 2010 e nel 2014 presenta alla Biennale di Architettura di Venezia la Biblioteca Civica di Lonate Ceppino (Va) che riceve, a Bruxelles, il premio di architettura Philip Rotthier. Nel 2010 il Centro Polifunzionale di Ranica ottiene il premio OAB per la migliore opera pubblica e la medaglia d’argento nell’ambito del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo 2013. La Biblioteca Civica di Castellanza ottiene il premio Inarsind 2010.

 


Andrea Oliva: 
Si Laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1998. Dal 2001 collabora alle attività di ricerca ed è professore a contratto alla Facoltà di Architettura e Ingegneria dell’Università degli Studi di Parma e Ferrara. Dal 2000 lo studio svolge l’attività di progettazione a diverse scale mediante la ricerca di nuove soluzioni spaziali nel contesto del paesaggio contemporaneo attraverso una particolare attenzione ai temi della sostenibilità energetica. La dimensione sperimentale si affianca ad una competenza professionale completa che si avvale di consulenze specialistiche (strutture, impianti, viabilità, economia, paesaggio, grafica, illuminazione) in grado di rispondere a programmi progettuali complessi e articolati. Ha progettato e realizzato edifici pubblici, residenziali, commerciali e industriali e complessi alberghieri, oltre a spazi pubblici, piani urbanistici e progetti paesaggistici, riqualificazioni urbane e architettoniche in ambito storico; ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ottenendo diversi premi e riconoscimenti ed è attivo nel campo dell’allestimento e del disegno di interni.

Gli incontri saranno presentati e moderati dal Prof. Giovanni La Varra dell’Università di Udine.

 


Terza delle quattro giornate di incontri

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Avremo modo di ascoltare:

 

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Salvator-John A. Liotta: Laureato a Palermo, dopo aver conseguito il master all’Istituto Nazionale di Architettura di Roma, si è trasferito a Parigi per uno stage da François Roche. Poi ha vinto un concorso del Ministero della Ricerca, in Giappone. Ha vissuto in Giappone quasi otto anni, dove ha svolto attività di ricerca e insegnamento all’Università di Tokyo insieme a Kengo Kuma. Nel 2012 ha pubblicato Patterns & Layering: Japanese Spatial Culture, Nature, and Architecture (Gestalten eds.) con una prefazione dello stesso Kuma. Tornato a Parigi, con Fabienne Louyot, hanno deciso di mettere a frutto le loro esperienze: è nata così LAPS Architecture, che unisce e moltiplica le loro filosofie e i loro principi.

 

Alessio Princic: nasce a Udine il 9 marzo del 1958, si laurea nel 1982 presso la facoltà diarchitettura di Ljubljana, Slovenia, con la tesi “tipologija in identiteta Slapnicka (Tipologia e identità del paese di Slapnicco)” premiata con il premio “Preseren per studenti”. Dal 1983 al 1992 collabora con gli architetti Federico Marconi e con Gino Valle a Udine, e con l’architetto Pier Guido Fagnoni a Firenze, conseguendo in questo periodo anche la laurea a Venezia. Nel 1992 diventa assistente presso la Facoltà di Architettura di Ljubljana. Nel 2000 completa il Magisterij a Ljubljana (dottorato di post laurea) e nel2005 ottiene il titolo di “docent” presso la facoltà di architettura dell’università di Ljubljana. Dall’ottobre 2008 è docente di composizione architettonica presso la facoltà diarchitettura dell’università di Maribor. Nel 1990 apre lo studio di architettura a Udine. Dal 1992 i suoi progetti sono esposti in mostre collettive (Pirano, Celovec, Udine, Ljubljana, Trento, Eisenstadt, Treviso, Milano, San Vito al Tagliamento, Oderzo, Ferrara, Pescara, Berlino) e personali (Ljubljana e Vrhnika) e pubblicati in Italia e all’estero. Ha vinto importanti premi come il premio Plecnick per l’architettura nel 1998, lo “Zlati svincnik” e l’ “European Steel Design Award” nel 2007.

Gli incontri saranno presentati e moderati dal Prof. Giovanni La Varra dell’Università di Udine.

 


 Seconda delle quattro giornate di incontri

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Avremo modo di ascoltare:

 

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Pietro Valle: nato a Udine nel 1962, si laurea in architettura allo IUAV di Venezia e ottiene un Master of Architecture alla Harvard Graduate School of Design a Cambridge (USA). Collabora con gli studi di Boris Podrecca a Vienna, Emilio Ambasz a New York e Frank O. Gehry a Los Angeles. Dal 1998 al 2008 è associato di Carlini e Valle Architetti Associati a Trieste. Dal 1994 svolge attività didattica in diverse università in Europa e USA ed è stato docente di progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura di Ferrara. Scrive regolarmente su diverse riviste di architettura tra cui Lotus, Casabella e arch’it. Ha pubblicato due libri: l’antologia 00_arch’it papers e la monografia Mecanoo, Pragmatismo Sperimentale. Dal 1990 collabora allo Studio Valle Architetti Associati, divenendone nel 2003 associato.

Simone Gheduzzi: Studia presso il KTH di Architettura, presso l’Università di Stoccolma e presso l’Università di Ferrara. Nel 2003 fonda DIVERSERIGHESTUDIO dove sviluppa le linee guida del progetto e svolge attività di ricerca multidisciplinare nel tentativo di rendere visibile l’incontro di conoscenza, alla ricerca di un dialogo continuo tra teoria e pratica architettonica. Si è dedicato a un ramo umanistico interrogandosi su tempo e spazio, su icone e simbolo, su volontà e desiderio, su percezione e realtà, preferendo il dubbio per comprendere meglio le forze che determinano il pensiero architettonico. Egli concepisce la composizione come una relazione dinamica tra tema e programma, un’estetica basata sulle relazioni, in cui la conoscenza sotterranea si pone in grado di realizzare considerazioni tangibili, utili alla filosofia urbana applicata al progetto; l’innovazione sociale come una sfida strategica per la diffusione della cultura nella costruzione di contesti urbani. Già Docente di Architettura e Composizione Architettonica presso la Alma Mater Studiorum di Bologna, approfondisce i suoi studi grazie ad una esperienza nel Regno Unito, prima a Edimburgo poi a Londra. Dal 2012 è docente di Teoria della ricerca architettonica contemporanea.

Gli incontri saranno presentati e moderati dal Prof. Giovanni La Varra dell’Università di Udine.

 


Prima delle quattro giornate di incontri

 

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Avremo modo di ascoltare:


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Alfonso Femia: nato a Taurianova, Reggio Calabria il 7 Dicembre del 1966.
Laureato presso l’Universita di Genova – facoltà di Architettura nel 1992.
Iscritto all’Ordine degli architetti di Genova dal 1994 e al Regional Council of Île-de-France dal 1995.
Alfonso Femia ha insegnato Progettazione Architettonica alla Kent State University di Firenze, alla Facolta di Architettura di Ferrara e di Genova.

Stefano Gri: nato a Udine nel 1963. Si è laureato in Architettura presso lo IUAV di Venezia nel 1988 e iscritto all’Ordine degli Architetti di Udine dal 1990. Dopo parecchie esperienze professionali in Italia, si è spostato a   Barcellona,in Spagna per lavorare con gli architetti Tonet Sunyer + Jordi Badia nel 1992. Dal 2009 insegna Composizione Architettonica all’Università di Trieste.

Piero Zucchi: nato a Udine nel 1965. Si è laureato in Architettura presso lo IUAV di Venezia nel 1992. Ha poi studiato alla ETSA a Siviglia, in Spagna e ha frequentato una masterclass con Rem Koolhaas a BIA di Amsterdam , nei Paesi Bassi , nel 1994. E’ iscritto all’Ordine degli Architetti di Udine dal 1993. Ha lavorato con lo Studio Valle Architetti Associati di Udine dal 1993 al 1998. dal 2009 insegna Composizione Architettonica presso l’Università di Trieste

Gli incontri saranno presentati e moderati dal Prof. Giovanni La Varra dell’Università di Udine.


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