Il mare a…Palmanova.
rendere possibile l’impossibile

Cosa c’è di più impensabile e irrealizzabile che portare il mare a Palmanova? La sfida è stata proprio questa: trasformare piazza Grande in un’enorme distesa azzurra, con la partecipazione di tutti.

Un evento organizzato per celebrare l’anniversario della rivoluzione basagliana iniziata in Friuli Venezia Giulia alla fine degli anni ’60 e culminata il 13 maggio 1978 con il varo della legge italiana 180, la prima al mondo a decretare la fine dei manicomi e la liberazione dei suoi alienati. Nessun convegno o simposio. Una vera e propria festa informale aperta a tutti, perchè il tema della salute e del benessere mentale riguarda ogni persona.

«L’importante è che abbiamo dimostrato che l’impossibile può diventare possibile. Dieci, quindici, venti anni addietro era impensabile che il manicomio potesse essere distrutto…».

Franco Basaglia

cena in azzurro e scenografie

L’idea di una cena in azzurro è partita da IL MOSAICO, consorzio di 12 cooperative sociali attivo da 25 anni nelle provincie di Udine e Gorizia ed è stata sviluppata da CREAA SNC. Dall’abito alla tovaglia, dalle posate ai tovaglioli, dalle sedie al plaid per chi ha preferito la modalità pic nic, comprese luci e allestimenti, tutto rigorosamente azzurro (o blu) per ricreare un effetto scenografico altamente impattante. 1400 persone, come gocce, hanno inondato la piazza!

A+AUD si è occupata della progettazione e realizzazione delle scenografie, tra le quali un’enorme balena gonfiabile a grandezza naturale.

Dal profondo della mente… Balenò un’idea un po’ folle! Portare il mare a Palmanova.

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la fabbrica di balene

L’impossibile è anche riuscire a stupire con cose semplici, senza effetti speciali, materiali costosi o dispositivi high-tech. Balenò è lunga 30 metri ma pesa solo 10 chili. E’ un sogno che fluttua, che ci incanta con la sua presenza e ci fa tornare un po’ bambini. E’ un invito a meravigliarsi, a liberare la mente dai pesi che la aggravano e a godere, almeno per una sera, della leggerezza dell’effimero.

Balenò è stata realizzata grazie alle fatiche e agli entusiasmi di un gruppo di volontari ed ospiti delle cooperative, durante un laboratorio di 5 giorni, allestito negli spazi dismessi della Caserma Piave a Palmanova.

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L’intera iniziativa è stata patrocinata dall’Aas 2 Bassa Friulana – Isontina, co-organizzata dal Comune di Palmanova, dal Consorzio il Mosaico, in collaborazione con l’ufficio creativo Creaa Snc e con A+Aud.

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